29.10.2009 |
Si tratta di un prodotto a basso costo e di scarsa qualità oppure può essere di valore anche un articolo di basso costo?
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Cosa si intende oggi per “vino quotidiano”? Un vino a prezzo ragionevole la cui caratteristica imprescindibile è la qualità.
Siete d'accordo con questa affermazione? Oppure pensate che un vino di qualità debba, per forza di cose, avere un costo elevato.
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| Commenti |
In questo momento è importante più che mai avere vini di qualità a buon prezzo Antonio L. |
Dipende. Molti vini di qualità costano tanto anche perchè dietro alla loro creazione c'è un procedimento particolare (selezione dei graspi, tipologia di raccolta, tipologia di pigiatura, vinificazione, ecc) quindi è inevitabile che abbiano un costo elevato. In ogni caso, esistono vini di basso costo che, in base all'annata o alla bravura dei cantinieri, risultano talvolta di incredibile qulità. Basta saper scegliere! Piercarlo |
Nel panorama enologico mondiale, ma soprattutto in quello nazionale, esistono moltissimi vini che riescono ad abbinare la qualità ad un basso costo, senza per questo risultarne sminuiti. Il segreto è saper scegliere e farlo bene, ma non tutti sono in grado. Francesco P. |
Credo che per "vino quotidiano" si intenda comunque un prodotto di qualità ma ad un costo accessibile per la realtà di tutti i giorni. Gianni |
Credo che vadano fatti come al solito i dovuti distinguo. Non è detto che un vino dal prezzo elevato sia un vino di qualità, ma non ci può essere qualità in un vino con un prezzo troppo basso, se è stato frutto di una lavorazione seria, almeno che non sia venduto sottocosto. Emanuele |
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